Non il colosso Dongfeng ma l’altro colosso Byd, sempre cinese. Questo potrebbe essere il destino dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano sempre più fermo e impantanato nella doloso smantellamento operato dal 2021 dal gruppo francese. Oggi l’executive vice president Stella Li in un evento a Londra, secondo quanto riportato da Bloomberg e rilanciato da Radiocor -Il Sole 24 Ore – ha affermato che Byd sta negoziando con Stellantis e altre case automobilistiche europee per l’acquisizione di stabilimenti sottoutilizzati nella regione. Li ha affermato che l’azienda sta valutando potenziali accordi per siti industriali, in particolare in Italia. “‘Siamo in trattative non solo con Stellantis, ma anche con altre aziende”‘, ha dichiarato testualmente Li alla conferenza “Future of the Car” del Financial Times.

Le dichiarazioni della vice presidente Stella Lì da Londra
“Stiamo cercando qualsiasi stabilimento disponibile in Europa perché vogliamo sfruttare questo tipo di capacità produttiva in eccesso”‘, ha aggiunto. Le dichiarazioni di Li arrivano dopo l’annuncio di venerdì scorso relativo al rafforzamento della collaborazione tra Stellantis e il suo partner cinese Leapmotor con investimenti produttivi in Francia. Mentre in Italia la crisi produttiva e occupazionale resta molto grave e il sito di Cassino è praticamente bloccato da mesi. Trapela anche l’indiscrezione che Byd preferirebbe gestire gli stabilimenti direttamente piuttosto che tramite joint venture, una soluzione ritenuta “più semplice” da Stella Li.
Interrogata specificamente su una possibile visita allo stabilimento di Cassino, nell’Italia centrale, attualmente sottoutilizzato, Stella Li ha risposto che Byd ha visitato “numerosi stabilimenti” in Europa, specificando che “l’Italia è nella rosa dei paesi di interesse”. A lungo termine, anche paesi come la Francia rappresentano un’opportunità, ha affermato, soprattutto per via del basso costo dell’energia elettrica. Ma per il sito di Piedimonte è rilevante anche un’altra novità che emerge dalle dichiarazioni della vice presidente esecutiva del gruppo cinese: Byd sta valutando la possibilità di acquisire marchi storici europei in difficoltà. Un marchio come Maserati (Gruppo Stellantis) è “”molto interessante”, ha dichiarato Li, specificando che “‘non abbiamo ancora intrapreso alcuna azione”.
C’è anche un ex uomo Fiat-Fca che decide: Alfredo Altavilla
Va ricordato che un uomo ed Fiat-Fca come Alfredo Altavilla, profondo conoscitore dei siti italiani e più volte presente a Piedimonte San Germano, è oggi il principale consulente strategico (Special Advisor) per l’Europa di Byd dal 2024, guidando lo sviluppo e le relazioni strategiche nel continente. La citata Stella Li, invece, supervisiona la strategia globale, inclusa l’espansione produttiva in Ungheria. Proprio per questo e da queste colonne avevamo sollecitato, in tempi non sospetti, la necessità che rappresentanti istituzionali del territorio contattassero Altavilla. E allora lo stabilimento non era ridotto ad un terzo di quel che era, dimezzato negli organici e paralizzato come oggi.
