Tagli al trasporto pubblico locale, i sindaci della Ciociaria uniti per dire “no”

"Un piano calato dall'alto". I sindaci non ci stanno e annunciano battaglia. Chiesta la convocazione di un tavolo provinciale

Si è svolta, presso la Sala Consiliare del Comune di Alatri, un’importante assemblea dell’Unità 9 Ciociaria convocata per affrontare con urgenza la problematica dei tagli previsti al Trasporto Pubblico Locale (TPL) a partire dal prossimo 1° luglio.

L’incontro, organizzato dal Sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, ha visto una partecipazione ampia e trasversale: erano presenti i sindaci, i vicesindaci e i delegati dei comuni di Veroli, Fumone, Vico nel Lazio, Guarcino, Trivigliano, Castro dei Volsci, Ferentino e Torre Cajetani. Hanno partecipato anche rappresentanti di Anagni e Fiuggi, comuni classificati in altra area territoriale secondo i raggruppamenti stabiliti dalla Regione nel piano TPL, ma che di fatto appartengono alla provincia di Frosinone e sono direttamente confinanti con i comuni della Rete 9. Un segnale forte e inequivocabile: la provincia di Frosinone non accetta divisioni artificiali imposte da chi non conosce né vive il territorio.

“Un piano calato dall’alto”

Durante l’assemblea è stato esaminato il nuovo piano regionale di programmazione del TPL, con particolare attenzione alle sue ricadute negative sulle comunità locali: esclusione di intere aree dal servizio di trasporto pubblico e drastico ridimensionamento dei chilometri di percorrenza. “Non è solo una questione di costi, che tra l’altro restano pressoché invariati – hanno commentato i presenti – ma di un piano calato dall’alto, costruito senza conoscere le reali esigenze dei territori. Si penalizzano piccoli e grandi comuni senza distinzione, colpendo in modo particolare le fasce più deboli della popolazione: anziani, studenti, lavoratori pendolari e chi non dispone di un mezzo proprio. Si paralizzano le tratte di penetrazione urbana (locali) e si aumentano le corse extraurbane, peraltro già coperte”.

Chiesto un tavolo provinciale

A conclusione dell’incontro, i sindaci presenti hanno deciso all’unanimità di rivolgersi al Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo provinciale che coinvolga tutti i primi cittadini del territorio ciociaro, superando le divisioni territoriali imposte da Roma, e tutti i rappresentanti della Regione Lazio interessati, incluso l’Assessore al ramo. L’intento è quello di valutare se vi sia una reale apertura da parte degli enti superiori al confronto e alla possibilità di rivedere le scelte sulla base delle effettive necessità locali. In caso contrario, i sindaci sono pronti ad attivarsi con ulteriori iniziative per difendere il diritto alla mobilità dei cittadini.

“Questa battaglia riguarda tutti – hanno sottolineato i partecipanti – e nessun comune può considerarsi escluso. È necessario un fronte unito da parte di tutta la Ciociaria per contrastare un provvedimento che avrebbe conseguenze gravi e durature sul tessuto sociale ed economico del nostro territorio”.

L’assemblea si è chiusa con un messaggio forte e condiviso: la provincia di Frosinone non può essere frammentata e ignorata da decisioni prese lontano dal territorio. L’unità d’intenti dimostrata ad Alatri rappresenta un importante segnale di coesione e di responsabilità istituzionale per la tutela dei diritti dei cittadini.

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