Thomas Bricca, nasce il progetto “Amare contromano”: l’omaggio al giovane ucciso

Alatri - Il 21 al Pertini la "Festa dell'Albero". Poi al via le iniziative per Natale, un progetto con un nome dal forte valore simbolico

Alatri – Martedì 21 novembre, presso l’IIS Sandro Pertini, è in programma la “Festa dell’Albero”. Un appuntamento al quale prenderà parte anche l’associazione “L’albero di Thomas”, nell’ottica di proseguire il percorso già avviato in altri istituti scolastici della città. Un omaggio alla memoria di Thomas Bricca, il diciannovenne ucciso con un colpo di pistola alla testa lo scorso 30 gennaio. Una morte che ha scosso la comunità di Alatri e l’Italia intera. Una morte per la quale ancora si attende che venga fatta giustizia. Un dramma ed un dolore che mai più nessuna famiglia dovrà essere costretta a vivere. Da qui il progetto de “L’albero di Thomas”: piantare alberi negli istituti scolastici, perché da un seme possano nascere radici profonde e solide sulle quali far crescere frutti di consapevolezza e speranza per le future generazioni.

Con il patrocinio del Comune di Alatri, martedì prossimo, i ragazzi dell’Associazione, guidati dallo zio di Thomas, Lorenzo Sabellico, piantumeranno un albero per Thomas. Una mattinata dedicata agli studenti del Pertini, che ospiterà anche un momento di riflessione e di condivisione. L’iniziativa, come spiega lo stesso Lorenzo Sabellico, sarà presto replicata anche in altri istituti scolastici della provincia di Frosinone.

Prenderanno poi il via gli appuntamenti di Natale: “Sarà un bel momento, duro ma sicuramente costruttivo. – Spiega Sabellico – La memoria di Thomas è sempre viva nei nostri cuori, lì dove lui continuerà a sorridere per sempre. Continueremo a combattere per ottenere giustizia ma anche per dare ai nostri ragazzi il futuro e l’attenzione che meritano. Affinché non si sentano mai soli, mai abbandonati ai loro problemi. Ci sono tanti giovani che possono e devono essere salvati”.

Sarà un Natale difficile per mamma Federica, per i familiari e per gli amici, il primo senza Thomas ma grazie alle iniziative dell’associazione che porta il suo nome il dolore e la rabbia potranno essere trasformati in qualcosa di positivo e costruttivo. Presto verranno rese note anche le iniziative promosse per le festività natalizie in sinergia con altre associazioni del territorio. “Amare contromano” è il nome scelto per il progetto, con la volontà di far passare il messaggio che “L’amore, quello vero e puro, può tutto. Contro ogni male”. – Come spiega zio Lorenzo.

Sempre la prossima settimana, inoltre, inizierà la consegna delle palline di Natale realizzate a mano dai ragazzi del L’Albero di Thomas. Un’iniziativa che porta con sé un messaggio forte, perché “Ogni famiglia possa avere per Natale una pallina simbolo di rinascita e speranza”

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Viola gli obblighi del Daspo più volte: denunciato tifoso del Sora

L’uomo non si è presentato al Commissariato di Pubblica Sicurezza durante le partite della squadra locale: è recidivo

Ezio Cretaro morto sul lavoro, a Ceccano un corteo silenzioso in memoria dell’operaio

Il corteo si è svolto tra piazza Municipio e via Madonna della Pace, luogo della tragedia costata la vita all'operaio di Veroli

Frosinone – Madonna di Lourdes decapitata, domani la statua restaurata tornerà nella sua nicchia

Il restauro della statua di via Madonna delle Rose è stato possibile grazie all'impegno di alcuni residenti. Domani la cerimonia

Frosinone – Rubano il portafogli al titolare di un negozio, denunciato tunisino: caccia al complice

Sul posto gli agenti delle volanti che hanno identificato il giovane. Indagini e ulteriori accertamenti in corso

Dalla Ciociaria al Trentino, la sicurezza parla sorano: l’ing. Rezza protagonista della giornata mondiale

All’evento, promosso da Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler, il dirigente coinvolge anche la Protezione Civile di Sora

Sora – Lezione di vita con il campione olimpico Rosolino: “Cadere non è fallire, è imparare a vincere”

All’IC 3° il campione olimpico ribalta il mito della perfezione: confronto diretto con gli studenti su errori, pressione e crescita
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -