Zingaretti rinvia le dimissioni: le pesanti critiche della Colosimo

Il governatore continua a prendere tempo e la data del voto potrebbe slittare ulterioremente: si va verso il 12 febbraio

Slittano ancora le dimissioni di Nicola Zingaretti da presidente della Regione Lazio. La data giusta, a quanto parte, non è più quella legata all’approvazione del Collegato al Bilancio. L’assemblea regionale voterà l’ultimo atto consiliare martedì 8 novembre (inizialmente l’ok era previsto per ieri). Ma il governatore del Lazio, stando ad alcune indiscrezioni, anche per una forma di cortesia istituzionale verso la Corte dei Conti, attenderà il giudizio di parifica del rendiconto generale della Regione (per l’esercizio 2021). Solo dopo lascerà.

Una situazione che potrebbe far slittare la data del ritorno alle urne. Finora l’ipotesi più accreditata era quella del 5 febbraio. Adesso inizia a prendere corpo il  12 febbraio.

A muovere critiche pesanti è Chiara Colosimo ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia oggi deputato. “Il presidente Zingaretti continua ad accampare qualsiasi scusa pur di non dimettersi. Ieri era il collegato di bilancio, ora la parifica della Corte dei Conti. Fra qualche giorno – ironizza – sarà l’inizio dei mondiali di calcio in Qatar. La cosa buffa è che proprio Zingaretti lasciò la segreteria del Pd “denunciando” il partito delle poltrone. Adesso, quindi, per coerenza, dovrebbe denunciare se stesso visto che di poltrone ne occupa due. Del resto in tutti questi anni il Pd ha dimostrato di poter fare miracoli moltiplicando concorsi e consulenze, ovviamente solo per i suoi. Ora, con la farsa che sta mettendo in scena il presidente della Regione Lazio, il Pd è diventato ufficialmente il partito delle doppie poltrone o meglio ancora delle Poltrone Doppie”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Asp Frosinone, Pizzutelli: “L’avviso per il nuovo Dg non deriva da mia scelta. Sollecitato dalla Regione”

L'avvio delle procedure per individuare un nuovo direttore generale arriva in esecuzione di precisa richiesta formulata dalla Regione Lazio

Morolo – Tonnellate di rifiuti nel sito sequestrato, Maura plaude all’ordinanza regionale e guarda alla bonifica

Daniele Maura, Vicepresidente Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio, interviene dopo l'ordinanza di Rocca

Asp Frosinone, caccia al direttore generale: ma a firmare il bando è un presidente già scaduto. Sacco a LazioCrea

L'azienda dei servizi alla persona di Frosinone e la società in house providing della Regione rinnovano i cda: in clima di scarsa trasparenza

Strutture socioassistenziali, approvata la legge regionale: si apre una nuova stagione nel Lazio

Approvata la nuova legge per la disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali: cosa cambierà e gli obiettivi

Ondate di calore a Frosinone, Alleanza Verdi Sinistra: “Una città verde contro una città da bollino rosso”

AVS: "La protezione dal caldo è una questione sanitaria, sociale e ambientale. Le misure emergenziali non bastano più"

Pd, caso Isola del Liri. Vitale: “Riparta una linea unitaria”. Elezioni Frosinone, mossa di Angelo Pizzutelli

Dal caso della giunta Quadrini (Pd-FdI) al campo largo sempre più improbabile nel capoluogo: i dem fra tensioni e traiettorie divergenti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -