Sembrava ormai archiviata la stagione invernale e invece la Ciociaria si è risvegliata con uno scenario decisamente insolito per metà maggio. Nella notte tra venerdì e sabato il brusco abbassamento delle temperature provocato dal transito di un fronte freddo ha riportato la neve sulle montagne del Frusinate, regalando panorami più tipici di marzo che della primavera inoltrata.
Dai 1800 metri di quota in su, i termometri sono scesi intorno agli 0 gradi e i fiocchi hanno iniziato a cadere sui comprensori montani più elevati del Lazio. Una spolverata bianca è stata registrata a Campo Staffi, in particolare nella zona del Rifugio Viperella (in foto) a circa 1810 metri di altitudine, ma anche a Campocatino, dove le temperature notturne hanno favorito deboli nevicate e un risveglio dal sapore invernale.
Le immagini condivise nelle prime ore del mattino sui social hanno subito attirato l’attenzione di curiosi e appassionati della montagna: prati imbiancati, tetti coperti da una leggera coltre di neve e nuvole basse a incorniciare un paesaggio raro per il mese di maggio.
Nelle città della provincia, invece, il sabato è iniziato sotto la pioggia e con un clima decisamente più freddo rispetto ai giorni scorsi. Dopo settimane caratterizzate da temperature miti e giornate quasi estive, il ritorno del maltempo ha riportato giacche pesanti e ombrelli.
Un colpo di coda dell’inverno che, almeno per qualche ora, ha trasformato le vette della Ciociaria in una cartolina fuori stagione.