Con l’avvicinarsi dell’apertura ufficiale del mercato estivo, i club iniziano a muovere i primi passi in vista della stagione 2026-2027. Prima ancora delle trattative e degli annunci, c’è però da affrontare un passaggio fondamentale: quello legato ai riscatti dei calciatori arrivati in prestito nella passata annata.
La finestra fissata dalla FIGC sarà aperta dal 15 al 17 giugno e consentirà alle società di trasformare in acquisti definitivi diversi trasferimenti temporanei. Tra queste c’è anche il Frosinone, che ha già preso una decisione chiara su uno dei giocatori più importanti del proprio centrocampo.
La società giallazzurra è infatti pronta a esercitare il diritto di riscatto per Giacomo Calò, centrocampista che ha avuto un ruolo di primo piano nel percorso che ha riportato i ciociari in Serie A. Nessun dubbio, nessuna trattativa da riaprire: l’operazione è stata programmata da tempo e verrà formalizzata nei prossimi giorni.
Per acquisire definitivamente il cartellino del regista, il club verserà al Cesena la cifra stabilita di 300 mila euro. Un investimento ritenuto strategico dalla dirigenza, convinta di poter contare ancora a lungo sulle qualità e sull’esperienza del centrocampista.
L’intenzione del Frosinone non è soltanto quella di confermare Calò in rosa. Contestualmente al riscatto, infatti, il giocatore dovrebbe sottoscrivere un nuovo accordo di durata pluriennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2029.
Una mossa che conferma la volontà della società di costruire con anticipo l’ossatura della squadra che affronterà il ritorno nel massimo campionato. Il primo tassello del nuovo Frosinone sembra dunque già al suo posto: Calò è pronto a diventare a tutti gli effetti un patrimonio del club giallazzurro.