Si è svolto ieri il tavolo tecnico dedicato al rilancio dello stabilimento Italtractor ITM, realtà produttiva storica e strategica per il territorio e per l’intero comparto industriale provinciale.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto operativo tra istituzioni, azienda e rappresentanti del territorio, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali, valorizzare il sito produttivo e costruire nuove prospettive di sviluppo.
“Il futuro dello stabilimento ITM è una priorità per la nostra comunità – dichiara il sindaco di Ceprano, Marco Colucci –. Come amministrazione comunale continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a garantire occupazione, continuità produttiva e nuove opportunità per il territorio. Allo stesso tempo, riteniamo importante che l’azienda possa valutare con attenzione anche l’apertura verso mercati diversi, così da individuare nuovi sbocchi di sviluppo e rafforzare la propria competitività nel medio e lungo periodo. È fondamentale fare squadra tra istituzioni e realtà produttive per difendere e rilanciare un presidio industriale così importante per Ceprano e per tutta la provincia di Frosinone”.

Il Comune di Ceprano ringrazia la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il dott. Vincenzo Piso, caposegreteria dell’assessorato allo Sviluppo Economico, l’onorevole Daniele Maura, vicepresidente della commissione sviluppo economico regionale, Corrado Savoriti presidente di Unindustria Frosinone, Pamela Morasca direttore Unindustria, Maria Cecilia La Manna CEO ITM S.p.A., Vito Colucci direttore operativo ITM S.p.A., Eustachio Calia direttore tecnico ITM S.p.A. e Luigi Tanzi responsabile dello stabilimento ITM di Ceprano per la collaborazione e la partecipazione al tavolo.
L’amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione il percorso avviato, lavorando con responsabilità e determinazione per il futuro industriale della città
Maura: “Rilancio dello stabilimento e la tutela dell’occupazione”
“Come vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive sto seguendo con la massima attenzione la crisi aziendale che investe Italtractor–ITM, realtà leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione dei cingolati, con particolare riferimento allo stabilimento di Ceprano.
Lo stabilimento rappresenta un valore strategico per l’intero territorio laziale e, in particolare, per la provincia di Frosinone. Parliamo di una presenza industriale storica, radicata nel Lazio dal 1970, che ha contribuito in maniera significativa alla crescita economica e occupazionale del territorio e che deve continuare ad essere considerata parte integrante della storia produttiva della nostra regione. – Ha dichiarato Daniele Maura, Vicepresidente IX Commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione.
Nel corso delle precedenti riunioni era emersa la necessità di attivare un tavolo tecnico permanente con l’obiettivo di favorire un punto di incontro tra le esigenze dell’azienda e quelle dei lavoratori, oltre a supportare l’individuazione di nuove opportunità industriali e partnership strategiche, anche nel settore della difesa.
Avevo assunto un impegno preciso e oggi possiamo dire che il tavolo è ufficialmente partito, con prospettive positive per il futuro dell’azienda e del sito produttivo di Ceprano. Desidero ringraziare la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, per la disponibilità e il supporto concreto dimostrato.
Il tavolo tecnico, che ho fortemente voluto in piena sinergia con il sindaco di Ceprano, Colucci, rappresenta un primo passo concreto verso un percorso serio e condiviso di rilancio industriale, finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla valorizzazione delle competenze presenti nello stabilimento e al consolidamento di una realtà produttiva strategica per il nostro territorio. Continueremo a lavorare con responsabilità e determinazione affinché Italtractor–ITM possa tornare ad essere un punto di riferimento industriale e occupazionale per la provincia di Frosinone e per l’intero Lazio”. – Ha concluso Maura.