Pericolo valanghe a Forca d’Acero: la strada resta chiusa

Nella notte una valanga, seppur di dimensioni contenute, si è abbattuta sulla strada all’altezza del tornante ritrovo di motociclisti

La strada regionale 509 per Forca D’Acero resta chiusa dal bivio di Sora e fino al confine con l’Abruzzo. L’accesso al Passo è interdetto anche dalla 666. Impossibile raggiungere l’Abruzzo da Sora e da San Donato Valcomino. La conferma da Astral Infomobilità.

Secondo quanto trapelato in queste ore, la chiusura sarebbe stata determinata dal serio rischio di valanghe. Nella notte, infatti, una valanga, seppur di dimensioni contenute, si sarebbe staccata dal costone montuoso all’altezza del tornante noto per essere ritrovo di motociclisti. “Gli accumuli di neve, complice il forte vento, in quella zona già a rischio, creano il serio pericolo che altre valanghe possano abbattersi sulla strada”. – Spiegano dalla Protezione Civile.

Per questo, l’Astral ha deciso di chiudere il tratto. Nella tarda mattinata di oggi il sopralluogo del geologo incaricato. Si sperava in un “ok” per la riapertura ma al momento non è ancora arrivato, il pericolo persiste. Per questo, il tratto laziale della strada che collega all’Abruzzo resta chiuso al traffico. Nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi aggiornamenti in merito.

Automobilisti bloccati nella bufera di neve

Tra l’altro, nel tardo pomeriggio di ieri si era verificata una situazione a dir poco paradossale. Decine di automobilisti si erano avventurati sulla strada di montagna per ammirare il passo di Forca D’Acero innevato. Peccato che le loro auto non fossero munite di gomme termiche e catene. Così, nel bel mezzo di una tempesta di neve, condizioni meteorologiche avverse annunciate da giorni, sono rimasti bloccati lungo la strada. La macchina dei soccorsi è presto intervenuta per evitare il peggio. Al lavoro per ore vigili del fuoco, protezione civile, volontari, Comuni e Astral. A bordo delle auto famiglie con bambini, madri terrorizzate e persone in seria difficoltà. Tutto questo, però, si poteva evitare. Per questo il sindaco di San Donato Valcomino, Enrico Pittiglio, si è lasciato andare ad un duro sfogo sui social “bacchettando” chi, per dirla educatamente, è stato alquanto incosciente. 

Le parole del sindaco Pittiglio 

“A voi sembra normale? Nella serata di ieri una importante bufera ha colpito Forca d’Acero, la sr 509 e la sr666. Le previsioni dicevano questo, come le allerte meteo. Entrambe le strade, sul tratto montano sono state chiuse. Le previsioni ci avevano avvisato, i TG, i giornali, i social avevano preannunciato che sarebbe stata una serata difficile..e allora che si fa?? Tutti a Forca d’Acero e possibilmente al calar del sole!!!! Macchine in panne, senza catene ne gomme termiche, bambini terrorizzati in macchine ferme in mezzo alla strada. Forze dell’ordine, vigili del fuoco, comuni, volontari, astral, sistema di protezione civile tutti impegnati a liberare questi sedicenti turisti, da una tormenta spaventosa. Decine di mezzi e persone alla ricerca di incoscienti dispersi nella bufera, prevista! Dalle 18.30 alle 20.30 con una macchina della protezione civile attivata dalla sala operativa ho visto questo ed altro, ho visto la presunzione di chi pensava di essere un supereroe e ci ha chiesto se potevamo aiutarlo a montare le catene, ho visto madri spaventate con i bambini in macchina che non sapevano cosa fare dopo ore di stop forzato. Ho visto uomini e donne dello Stato, Vigili del fuoco, volontari, personale di sicurezza, lavoratori della manutenzione stradale e del servizio neve, aiutare e stare lontano da altre persone che per necessità avrebbero avuto molto più bisogno di chi aveva deciso di viaggiare lì dove non si poteva. No. A me non sembra normale!”.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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