Pontecorvo, lista Di Prete esclusa anche dal CdS. L’ex candidato sindaco: “Il nostro percorso continua”

Si profila una sfida a due tra Anselmo Rotondo e Giacinto Carbone per la conquista della poltrona di primo cittadino del centro fluviale

“Il Consiglio di Stato non ha accolto il ricorso. Abbiamo lottato e questo non era l’esito che ci aspettavamo. Ne prendiamo atto, con rispetto, ma anche con la consapevolezza del percorso che abbiamo costruito insieme”: così Giuliano Di Prete annuncia la definitiva esclusione dalla prossima tornata elettorale della sua lista “La vera alternativa – Di Prete sindaco”. Errori materiali nei moduli di accettazione della candidatura e correzioni di dati sarebbero all’origine della decisione. Proprio in queste ore la lista civica si sta riunendo per decidere sulla linea da adottare in vista del voto. Al quale a questo punto si presenteranno due soli contendenti: il sindaco uscente Anselmo Rotondo ed il candidato a primo cittadino Giacinto Carbone.

Un ringraziamento sincero a tutti i candidati

“In questi mesi – ha ricordato Di Prete ai suoi – abbiamo portato avanti un lavoro fatto di coerenza, impegno, idee e, soprattutto, di un amore autentico per il nostro territorio. La nostra visione di una Pontecorvo più trasparente, partecipata e vicina ai cittadini non si esaurisce con una tornata elettorale. È un percorso che continua, con la stessa determinazione di sempre. Desidero ringraziare ogni singolo candidato: siete e resterete una risorsa preziosa, umana e politica. Un ringraziamento sincero va anche a tutti voi che, in questi mesi, ci avete sostenuto con affetto, fiducia e stima. Il nostro percorso non finisce qui. Un impegno di oggi per la Pontecorvo di domani”.

Dall’esclusione per vizi formali ai due ricorsi alla fine rigettati

Il 26 aprile l’annuncio dell’esclusione della lista per vizio di forma. Il giorno successivo è stato presentato il ricorso al Tar Lazio che, due giorni dopo, il 29, rigetta il ricorso di Giuliano Di Prete contro la decisione di non ammettere la sua lista alla tornata elettorale. Ne era seguita l’impugnativa al Consiglio di Stato il 2 maggio. Poi il 4 maggio la pronuncia del giudice amministrativo di ultima istanza. Restano escluse dalla preferenza dei pontecorvesi molti candidati di prima fila, tra i quali le due consigliere comunali uscenti del rilevante carico elettorale: Nadia Belli e Angela Tribini. “La vera alternativa non è uno slogan. È una responsabilità. È una presenza. È la volontà di cambiare davvero”: le parole di Di Prete, a meno di accordi dell’ultim’ora con uno dei due sfidanti, sono quindi destinate a trasferirsi in una sorta di attività di opposizione civica al di fuori del Consiglio comunale.

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