Sta circolando in queste ore sui telefoni di molti cittadini della provincia di Frosinone un nuovo messaggio truffa che promette un presunto “bonus una tantum da 100 euro” per fronteggiare il rincaro di benzina e gasolio.
Il testo ricevuto via sms o tramite applicazioni di messaggistica recita: “Bonus una tantum 100€ per rincaro benzina e gasolio. Presenta subito la richiesta”.

Un messaggio studiato nei dettagli per apparire credibile, sfruttando uno dei temi che in questo periodo preoccupa maggiormente le famiglie: l’aumento dei costi dei carburanti e il peso delle spese quotidiane.
Ma si tratta di una truffa informatica. Il link indicato, infatti, non appartiene ai canali ufficiali dell’INPS e potrebbe essere utilizzato per sottrarre dati personali, credenziali bancarie o informazioni sensibili agli utenti che vi accedono.
I truffatori utilizzano spesso domini internet molto simili a quelli istituzionali proprio per ingannare le vittime. In questo caso compare la dicitura “ainps”, che può facilmente confondere chi legge velocemente il messaggio sul telefono.
Gli esperti raccomandano di non cliccare sul link, non inserire dati personali e cancellare immediatamente il messaggio. È inoltre consigliabile segnalare l’accaduto alla Polizia Postale, soprattutto in caso di accesso al sito o inserimento delle proprie credenziali.
Ancora una volta i cybercriminali fanno leva sulle difficoltà economiche e sulle misure di sostegno per colpire i cittadini, sfruttando paure e necessità concrete. Una tecnica ormai sempre più diffusa, che segue altre campagne fraudolente legate a bonus statali, rimborsi fiscali o false comunicazioni bancarie.
L’invito resta quello di verificare sempre le comunicazioni attraverso i siti ufficiali degli enti pubblici e diffidare da messaggi che chiedono di agire “subito” tramite link sospetti.